La polizza RCA ( Responsabilità Civile Autoveicoli) è un contratto concluso tra l’assicurato e la compagnia assicurativa che liquida i danni materiali o fisici causati dal veicolo a terzi in caso di sinistro in cambio del pagamento del  premio da parte dell’assicurato, generalmente ha durata annuale.

L’assicurazione RCA è obbligatoria per legge e copre il veicolo anche quando è in sosta. Un veicolo non assicurato non può sostare in aree pubbliche ma deve sostare in un apposito ricovero. Senza polizza RC non è possibile circolare in Italia con un veicolo a motore e pesanti sono le sanzioni per coloro che circolano senza la copertura assicurativa.

Per i veicoli regolarmente assicurati, gli eventuali danni causati da un sinistro saranno risarciti dalla compagnia nei limiti previsti da un massimale, vale a dire una cifra stabilita nel minimo dalla legge, ma che può essere aumentata al momento della sottoscrizione del contratto di polizza, che la stessa assicurazione risarcisce in caso di incidente. Dal 2012, sono stati fissati massimali più alti per garantire a tutti i soggetti coinvolti in un incidente una maggiore copertura in caso di danni che attualmente superano i 6 milioni di Euro per i danni alle persone ed il milione per i danni alle cose.

Il contratto ha un contenuto minimo previsto dalla legge e copre i danni provocati dal veicolo dell’assicurato a persone, animali o cose a seguito di un incidente, mentre non garantisce la copertura di eventuali danni fisici subiti dal guidatore che ha causato l’incidente. Il contratto può inoltre prevedere limiti al chilometraggio o alla possibilità che il veicolo sia condotto da altri.

Alcune clausole fra le più  comuni presenti nei contratti proposti dalle maggiori compagnie possono prevedere la presenza di una franchigia (una cifra fissa e predeterminata da pagare in caso di incidente), o del diritto di rivalsa.

Esistono inoltre dei casi in cui la copertura non è operante: in questi casi si parla di esclusioni e l’elenco completo è riportato nelle condizioni contrattuali.

Nell’ultimo decennio i premi assicurativi sono costantemente aumentati ed il legislatore è intervenuto con una serie di provvedimenti volti a calmierare i prezzi.

Fino al 2012 i contratti RC Auto godevano del cosiddetto tacito rinnovo, ovvero la proroga automatica della stipula per l’anno successivo. dal primo gennaio del 2013 un provvedimento del governo(noto anche come Decreto di Sviluppo bis) ha sancito la sua abolizione.

I vantaggi di questa misura sono stati molteplici per i contraenti che adesso sono più liberi di cambiare compagnia assicurativa senza doversi preoccupare di clausole contrattuali limitanti. Inoltre ha agevolato anche la rivisitazione dei prezzi proposti sul mercato grazie alla maggiore concorrenza tra le società assicurative.